Un importante retroscena legato a Giorgia Meloni e al recente voto sulle preferenze. Chi ha tradito la Premier, ci sarebbe una donna dietro a tutto.
La bocciatura dell’emendamento sulle preferenze alla Camera ha visto Giorgia Meloni arrabbiarsi e lanciare alcune frecciate alle opposizioni e non solo. Proprio sui voti, adesso, sarebbe venuto a galla un retroscena legato a chi potrebbe aver tradito la Premier. In particolare è stata La Stampa ha ipotizzare quale potrebbe essere stato “il piano” che ha portato a tale risultato identificato una persona ben precisa dietro a tutto questo: una donna.

Giorgia Meloni tradita dal voto: la situazione
Dopo la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze della legge elettorale è caccia a chi abbia tradito Giorgia Meloni. I sospetti sui nomi dei “franchi tiratori” sono diversi e le ipotesi sono diverse. Sicuramente la Premier non se lo aspettava e ha reagito in modo decisamente arrabbiato parlando di vittoria della “palude” in un messaggio social.
Su chi potrebbe aver tradito la Premier, come detto, sono tante le voci. Si parla di alcuni deputati di FdI al Sud ma anche di alcuni componenti di Lega e Forza Italia oltre i seguaci del Generale Vannacci che potrebbero aver detto la loro. Eppure, il retroscena più importante vedrebbe nello specifico una donna dietro a tutto: Marina Berlusconi. Con lei, un altro volto femminile…
Chi ha tradito la Premier: l’ipotesi
Come è possibile leggere su La Stampa i sospetti legati al tradimento nel voto sono ricaduti su alcune figure ben precise e persino un nome: Marta Fascina, presente ieri al voto della Camera. L’ultima compagna di Silvio Berlusconi è considerata molto sensibile alle indicazioni politiche della primogenita del compianto Cavaliere, Marina Berlusconi, presidente di Fininvest. Ci sarebbe, infatti, lei, dietro al tradimento. L’ipotesi, non confermata, è che Marina non voglia la Meloni al Colle.
Oltre alla Fascina, però, potrebbero esserci stati altri deputati fedeli alla figlia del Cavaliere che potrebbero aver influito nelle scelte di Forza Italia.